Genitori e Figli Adolescenti

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Lettera di commiato

  • Domenica 28 Febbraio 2010 19:27
  • Scritto da Paola Scalari
Cari amiche e cari amici di figliadolescenti.it,

Grazie per l’affettuosa attenzione che ci avete prestato.
Ci salutiamo sicuri che per due anni lo scambio di opinioni sul pianeta adolescenza è stato un momento di fattiva riflessione, di autentica scoperta  e di interessante indagine.
Abbiamo cercato di ragionare sui ragazzi qualsiasi, su quelli che faticano a crescere, su quelli che si smarriscono. Lo abbiamo fatto ponendo sempre attenzione grande attenzione alle loro potenzialità.
E’ infatti la speranza quella che dà senso all’educare.
E se siamo riusciti a rafforzarla abbiamo ottenuto pienamente l’esito che ci eravamo proposti. Volevamo infatti infondere speranza nel momento in cui il cambiamento fisiologico ed emotivo dei figli può affievolirla. Ci auguriamo pertanto di avervi fatto sentire come la crisi adolescenziale sia una situazione benefica poiché porta con sé, oltre alla confusione, anche la possibilità di ricostruirsi in modo migliore.
L’età incerta è allora anche l’epoca della vita che apre a nuove ed inedite potenzialità.
Vi lasciamo allora con la sicurezza che sarete capaci di rinnovare la fiducia nei vostri figli. Anche se alle volte vi esasperano. Vi inquietano. Vi deludono. Vi sfibrano. Il loro compito è infatti quello di sfidarci. Il nostro di adulti è invece quello di non crollare mostrando come si può far fronte alla fatica del vivere. Senza sentirsi spaventati, annichiliti e vinti.
Grazie di averci seguito in questa impresa perché occuparci degli adolescenti di oggi è stato uno stimolo per fermarci a pensare.
Ci congediamo allora sapendo che in questa vita accelerata poter dedicare del tempo a leggere, scrivere, ragionare è un lusso. Avete cliccato tantissimo la libreria. Ciò significa che siete in ricerca. Questo basta per divenire adulti consapevoli, competenti, adeguati. Questo è sufficiente ai ragazzi per apprezzarci poiché loro sanno valutare l’impegno con cui cerchiamo di capirli. E, prima o poi, questa serietà la  ripagano. 
E’ infatti la funzione di adulti pensanti quella che possiamo donare ai nostri ragazzi affinché prendano esempio da chi invece di agire e passare sempre all'azione si ferma a sentire e a dialogare. Anche con se stesso.
Il dono della parola è infatti l’antidoto al disagio dei giovani. Ci crediamo con tenacia, con impegno e con coerenza. E per due anni l’abbiamo condiviso con tutti voi cercando di donarvi parole per raccontarvi quello che sta succedendo ai vostri figli.
Grazie a chi ha lavorato con noi non solo in qualità di esperto e collaboratore, ma anche in qualità di educatore, genitore ed operatore pronto a stimolarci con le sue provocazioni.
Molti hanno letto i forum poiché lì nasceva l’agorà che aiuta davvero madri e padri a svolgere la funzione genitoriale. Quello è infatti stato il luogo privilegiato dove narrare la propria sofferenza, ma anche dove comprendere che non si è da soli a viverla. E’ questa sicurezza quella che dà forza, giorno dopo giorno, all’educatore. Lo aiuta infatti attraverso il confronto a comprendere meglio cosa gli stia accadendo.
Il forum allora ha rappresentato per tutti voi il luogo dove sfogarsi, ma anche dove imparare dall’esperienza altrui.

Grazie per aver fatto un pezzo di strada con noi. Ora è giunto il momento del distacco. Così come voi lasciate andare i vostri figli noi pensiamo di aver concluso la nostra fase di stimolo, di proposta, di incontro attraverso il sito. Ognuno continuerà la sua ricerca per le strade che gli saranno più congeniali. Gli esperti potete ritrovarli nei loro siti o in quelli delle case editrici con cui pubblicano.
Sapersi staccare è davvero la cosa più preziosa che il genitore di una adolescente può offrire al figlio.
Bisogna lasciarsi senza rimpianti per un’epoca della vita che va concludendosi.
E’ utile tenere con affetto i ricordi del tempo trascorso uno accanto all’altro.
E’ necessario riconoscere quanto sia stato bello accogliere e accompagnare il bambino fino a quel momento in cui la sua mano si stacca, il suo sguardo si pone curioso sulle cose fuori casa, il suo affetto va in cerca di un nuovo legame.
Per questo lo abbiamo fatto nascere.
Ora è il tempo di tirarci indietro.
Adesso lui va, con il quel prezioso bagaglio che gli abbiamo offerto, solo, spavaldo e sicuro per il mondo.
Buona vita a tutti